Perché è importante la manutenzione dell’impianto fotovoltaico

Perché è importante la manutenzione dell’impianto fotovoltaico

Installare un impianto fotovoltaico comporta senza dubbio un investimento economico importante, per questo motivo è assolutamente fondamentale prendersene cura nel tempo attraverso una corretta e costante manutenzione.

Effettuare controlli periodici e interventi di pulizia mirati permette di mantenere alto il rendimento dell’impianto nel corso degli anni, prolungandone sensibilmente la vita utile e ottimizzandone al massimo i benefici energetici ed economici.

In poche parole, dedicare attenzione e cura al proprio impianto fotovoltaico tramite una manutenzione costante e programmata conviene sotto tutti i punti di vista! Scopriamo quindi più nel dettaglio perché la manutenzione è così importante per il corretto funzionamento e per le performance di un impianto solare.

Mantenere l’efficienza e la produzione energetica ai massimi livelli

Uno dei principali vantaggi di una manutenzione periodica è quello di rimuovere e pulire in modo efficace polvere, foglie, smog, residui di umidità e tutto ciò che nel tempo tende ad accumularsi e a depositarsi sulla superficie dei pannelli fotovoltaici.

Tutti questi detriti e residui, se trascurati e lasciati ad accumularsi per lungo tempo, finiscono inevitabilmente per compromettere l’assorbimento dei raggi solari e di conseguenza limitare in modo anche consistente la quantità di energia che i pannelli riescono a produrre.

Effettuare invece regolari interventi di pulizia accurata consente di rimuovere lo sporco mantenendo i pannelli solari perfettamente puliti e funzionanti alla massima efficienza, ottimizzando e massimizzando la resa energetica dell’impianto nel suo complesso e permettendo quindi di trarre il massimo in termini di risparmio dal proprio investimento nel fotovoltaico.

Rilevare per tempo eventuali guasti o malfunzionamenti

Ispezionare periodicamente e testare nel dettaglio tutti i vari componenti che costituiscono l’impianto fotovoltaico è certamente molto utile al fine di individuare tempestivamente eventuali difetti, problematiche o malfunzionamenti quando sono ancora alle prime fasi o comunque facilmente risolvibili.

Intervenire prontamente per riparare un guasto all’inverter o provvedere per tempo alla sostituzione di una cella fotovoltaica danneggiata consente infatti di risolvere il problema in modo molto rapido e con una spesa generalmente piuttosto ridotta.

Al contrario, trascurare del tutto la manutenzione e le verifiche di controllo può portare nel lungo periodo al blocco totale e improvviso del sistema, rendendo necessari interventi di riparazione assai più complessi, lunghi e ovviamente molto più costosi.

Allungare la vita dell’impianto anche oltre i 20-25 anni

I pannelli fotovoltaici di ultima generazione hanno una vita media che si attesta intorno ai 20-25 anni se utilizzati in modo corretto. Tuttavia, tale durata media può ridursi anche drasticamente nel caso in cui non si effettui con costanza una completa e corretta manutenzione di tutte le componenti.

Al contrario, eseguire controlli molto regolari ed interventi mirati di pulizia, riparazione e sostituzione degli elementi usurati permette di preservare nel miglior modo possibile l’integrità e la piena funzionalità di tutti i componenti che costituiscono l’impianto, prolungando sensibilmente il suo corretto funzionamento anche ben oltre i canonici 20-25 anni di vita media.

In poche parole, prendersi cura con costanza del proprio impianto fotovoltaico significa poter beneficiare più a lungo del consistente risparmio energetico e dell’ottimo ritorno dell’investimento effettuato.

Cosa comprende nel dettaglio la manutenzione di un impianto fotovoltaico

Dopo aver capito perché la manutenzione è così importante, vediamo ora più nello specifico tutti gli interventi necessari per eseguire una corretta e completa manutenzione di un impianto fotovoltaico.

  1. Pulizia accurata dei pannelli. Si tratta senza dubbio dell’operazione più importante e anche più frequente da effettuare. I pannelli fotovoltaici vanno puliti con cura almeno due volte l’anno, meglio ancora ogni 2-3 mesi in base alle condizioni atmosferiche e ambientali del luogo dove è installato l’impianto. La pulizia può essere effettuata utilizzando prodotti specifici presenti in commercio oppure più semplicemente usando acqua e sapone neutro. L’aspetto fondamentale da considerare è utilizzare strumenti e detergenti assolutamente non abrasivi per non graffiare o rovinare le superfici dei pannelli. Dopo il lavaggio accurato, i pannelli devono essere lasciati asciugare completamente prima della messa in funzione, per evitare dannose macchie di calcare o aloni.
  2. Controllo e verifica degli inverter. Gli inverter sono i dispositivi fondamentali che consentono di trasformare la corrente continua prodotta dai pannelli fotovoltaici in corrente alternata utilizzabile per gli usi domestici e industriali. Il controllo completo del corretto funzionamento degli inverter va eseguito indicativamente almeno ogni 2 anni per monitorarne con attenzione l’efficienza. Eventuali interventi tecnici su questi delicati e complessi dispositivi vanno effettuati esclusivamente da un tecnico specializzato del settore.
  3. Verifica e test delle prestazioni dei moduli. Attraverso appositi test e misurazioni effettuate con strumentazione professionale è possibile verificare periodicamente se i pannelli fotovoltaici funzionano ancora a pieno regime o se il loro rendimento è calato nel tempo. L’utilizzo di una termocamera professionale permette di individuare con precisione eventuali celle solari danneggiate che devono essere prontamente sostituite. Anche in questo caso, il controllo dettagliato dei moduli va effettuato da un tecnico specializzato del settore.
  4. Controllo e reintegro dei livelli di antigelo. Durante i mesi invernali, il rischio di danneggiare i delicati componenti dell’impianto a causa di ghiaccio e gelate è purtroppo molto concreto. L’antigelo all’interno dei circuiti serve proprio ad impedire questi danni da fenomeni di congelamento. I livelli di antigelo vanno perciò controllati periodicamente e reintegrati annualmente prima dell’arrivo della stagione fredda, per garantirne la piena efficacia protettiva.
  5. Ispezione approfondita del sistema di accumulo. Nel caso in cui l’impianto fotovoltaico sia dotato di un sistema di accumulatori, ovvero di speciali batterie in grado di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso, è certamente molto importante verificarne con regolarità (almeno una volta l’anno) l’efficienza, la carica e la corretta connessione dei vari collegamenti, per assicurarsi che riescano a immagazzinare nel modo corretto tutta l’energia in surplus prodotta dai pannelli.

Con quale frequenza ottimale va effettuata la manutenzione

La frequenza ideale con cui effettuare i vari interventi di manutenzione può dipendere ovviamente da diversi fattori, quali l’età dell’impianto, la tecnologia delle componenti e le condizioni ambientali climatiche del sito dove è collocato.

Tuttavia, è possibile definire una programmazione indicativa degli interventi che ottimizzi efficacia e costi:

  • Pulizia accurata pannelli: almeno 2-4 volte all’anno.
  • Controllo completo inverter: ogni 1-2 anni circa.
  • Verifica prestazioni moduli e termocamera: ogni 3-5 anni.
  • Livelli antigelo: verifica annuale prima dell’inverno.
  • Sistema di accumulo: ispezione approfondita 1 volta all’anno.

Chiaramente la frequenza reale può e deve essere modulata per intensificare i controlli in base alle necessità riscontrate. Ciò che conta davvero è non trascurare mai i controlli periodici e affidarsi per gli interventi a tecnici qualificati e con comprovata esperienza.

In conclusione, possiamo affermare che una manutenzione completa e programmata eseguita con costanza è davvero fondamentale per mantenere un impianto fotovoltaico efficiente nel tempo, ottimizzandone costantemente le prestazioni e assicurando che resa energetica, risparmio e vita utile siano sempre ai massimi livelli.

Dedicare attenzione e accurate cure tecniche al proprio impianto solare conviene quindi sotto ogni aspetto, permettendo di ottenere un risparmio energetico maggiore, minimizzare guasti e riparazioni, prolungando al massimo la durata di esercizio di tutti i componenti dell’impianto fotovoltaico.